Salute: Sin, occhio a nefropatie da erbe cinesi

Otorinolaringoiatria | Redazione DottNet | 29/06/2009 17:07

'Spegnere' mal di testa e dolori vari o cancellare i chili di troppo con l'aiuto delle erbe cinesi può costare caro. "Sentiamo sempre più spesso casi di nefropatie da erbe cinesi, in cittadini immigrati ma anche italiani, che ricorrono a questi prodotti non controllati per risolvere problemi di salute, senza sapere che rischiano seri problemi ai reni".
 

L'ammonimento arriva da Alessandro Balducci, nefrologo del San Giovanni di Roma e segretario della Società italiana di nefrologia (Sin), che insieme al presidente Sin Antonio Dal Canton e ad Antonio Santoro, nefrologo del Sant'Orsola Malpighi di Bologna, a Roma ha presentato alcuni temi del prossimo congresso nazionale della Sin (in programma a Bologna dal 7 al 10 ottobre). "L'ultimo episodio importante si è verificato in Belgio, con una serie di pazienti vittime della nefropatia dopo essere ricorse a queste misture non controllate per dimagrire", spiega Balducci. Il problema è che le erbe cinesi, arrivate in Occidente attraverso canali irregolari o acquistate su Internet, "possono essere contaminate da funghi", ricorda il nefrologo del San Giovanni. "Inoltre in queste erbe - dice Santoro - vengono messi anche antinfiammatori e antidolorifici, veri e propri farmaci di cui spesso non si sospetta la presenza e che hanno degli effetti sui reni. Insomma, si pensa di prendere prodotti naturali privi di controindicazioni - conclude - e si rischia di incappare nelle nefropatie".

 

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