La ricerca farmaceutica abita qui: Lombardia in testa

Redazione DottNet | 29/06/2009 18:30

Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sul podio delle regioni per la ricerca farmaceutica. Secondo un'indagine dell'Agenzia Italiana del Farmaco(Aifa), dal 2000 al 2008, la maggior parte degli studi clinici si è concentrata in queste tre aree.

 Al primo posto c'è la Lombardia con il 58,2% degli studi clinici realizzati in tutto lo stivale. Al secondo l'Emilia Romagna(39,6%), e al terzo il Lazio(37,6%). Seguono Toscana(33,4%) e Veneto (26,2%). Insieme determinano quasi il 90% dell'occupazione totale del settore: circa 97mila addetti su un totale di oltre 130mila (compreso l'indotto). Le prime 5 province per studi clinici sono Milano(44,7%), Roma(37,2%), Genova(21,7%), Bologna(21,6%) e Torino(21,5%). Un trend positivo, seppure non omogeneo sul territorio nazionale, che nel 2008 ha portato il settore Ricerca e Sviluppo a incassare 1 miliardo e 200 milioni di euro di investimenti da parte delle imprese del farmaco (l'1,7% in più rispetto al 2007). Un finanziamento, quello delle imprese farmaceutiche, che rappresenta ben il 96% del totale degli investimenti nella ricerca del settore. Solo il restante 4% proviene da altri soggetti (pubblico, università ecc.). E' invece notevolmente maggiore, e più omogenea sul territorio nazionale, la spesa (pubblica e privata) per i medicinali venduti in farmacia rispetto a quella investita, nello stesso anno, per la ricerca. Nel 2008 la spesa per i farmaci è infatti arrivata a quasi 19 miliardi di euro (11 miliardi e 400 milioni di spesa convenzionata netta e circa 7 miliardi e 500 milioni di spesa privata), con un aumento dello 0,9% rispetto al 2007. Sul totale di 19 miliardi di euro della spesa nazionale, le 5 regioni che complessivamente spendono di più sono: Lombardia (quasi 3 miliardi euro), Lazio (quasi 2 miliardi euro), Campania (1 miliardo e 733milioni di euro), Sicilia (1 miliardo e 718 milioni) e Piemonte (1 miliardo e 418 milioni). Il totale nazionale dei consumi, invece, arriva, nello stesso anno, quasi a 1800 miliardi di confezioni per un valore di circa 1300 miliardi di euro, il 2,8% in più rispetto 2007. All'interno del consumo nazionale, la classifica delle 5 regioni che hanno 'assunto' più medicine è quasi la stessa: Lombardia (oltre 274 milioni di confezioni), Lazio (183 milioni) Campania(circa 166 milioni) e Veneto (quasi 135 milioni). La situazione cambia, con alcune new entry, se si considera il consumo annuale pro-capite: Emilia Romagna, con 36,6 confezioni a testa, Lazio (33), Toscana (32,7), Umbria (31,3), Sicilia (30,9).

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