Sindacati: il Dl ha cancellato la rottamazione dei medici

Redazione DottNet | 03/07/2009 08:38

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Il testo del decreto legge anti-crisi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ''ha eliminato per la dirigenza del pubblico impiego e quindi anche per quella medica e veterinaria, la norma che mandava in pensione i dirigenti con 40 anni di anzianità contributiva a discrezione dell'azienda''.

Lo rilevano in una nota le sigle sindacali mediche e veterinarie (Anaao Assomed, Cimo Asmd, Aaroi, Fp Cgil medici, Fvm, Cisl Medici, Fassid, fesmed, Federazione medici Uil Fpl) secondo le quali ''contrariamente al testo reso noto al termine del Consiglio dei ministri il 26 giugno scorso si è voluto lasciare in vigore le norme stabilite dalla legge delega sul pubblico impiego che invece fissano come limite per il pensionamento, da parte dell'azienda, i 40 anni di servizio effettivo''. ''Ci auguriamo - continua la nota - che questo sia l'ultimo atto e che cali il sipario sui tentativi di modificare una norma voluta dal Parlamento e anche dal Governo. Vigileremo sull'iter parlamentare del decreto-legge per scongiurare con tutti i mezzi ulteriori eventuali manovre volte a modificare la normativa in vigore''. Nonostante questo primo successo, ''frutto anche della nostra protesta - precisano però le sigle sindacali - permangono tutte le ragioni iniziali per la manifestazione unitaria delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica e veterinaria del 9 luglio a Roma contro il decreto Brunetta''.