Federfarma, 800 milioni in meno all'assistenza farmaceutica. Farmacie in allarme

Farmacia | Redazione DottNet | 03/07/2009 14:31

Sono 800 i milioni di euro in meno all'assistenza farmaceutica territoriale dal 2010. Il decreto legge anticrisi prevede misure che rischiano di ripercuotersi gravemente sulle farmacie.

 L'allarme arriva da Federfarma che evidenzia che la riduzione dell'importo va a toccare, oltre alla spesa per i farmaci distribuiti dalle farmacie nel normale regime di convenzione con il SSN, anche la spesa per farmaci acquistati dalle ASL e consegnati ai cittadini. ''La spesa per farmaci distribuiti nelle farmacie in regime di convenzione è in calo da anni - sostiene Federfarma - ed è monitorata fino all'ultimo centesimo. Sulla spesa per i farmaci acquistati dalle ASL, invece, che è in continuo aumento, non sono mai stati disponibili dati attendibili''. Secondo Federfarma, il Governo deve attuare piani concreti di razionalizzazione della spesa farmaceutica delle ASL stesse, altrimenti la riduzione del finanziamento rischia di tradursi in un danno alle farmacie. ''Infatti - continua l'Associazione - uno sforamento del tetto di spesa farmaceutica territoriale determinato dalla spesa per farmaci acquistati dalle ASL verrebbe posto anche a carico delle farmacie, come previsto dalla legge. Farmacie che quindi verrebbero chiamate a contribuire economicamente al ripiano di uno sfondamento provocato dai medicinali che i cittadini sono costretti a ritirare presso gli sportelli delle ASL''.

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