Via libera al dronedarone della Sanofi contro le malattie cardiovascolari

Redazione DottNet | 03/07/2009 16:43

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Via libera da parte della Food and Drug Administration americana (Fda) alla commercializzazione di un nuovo farmaco antiaritmico, il dronedarone, che, associato a una terapia convenzionale, riduce del 24% il rischio di ospedalizzazione o di morte per cause cardiovascolari.

 Lo ha reso noto, attraverso un comunicato, l'azienda produttrice del farmaco, la Sanofi Aventis. L'approvazione da parte dell'Fda si fonda su cinque studi clinici che hanno arruolato circa 6.300 pazienti con fibrillazione atriale (Fa) o flutter atriale (Fla) in atto o che avevano avuto un episodio recente di tali aritmie, di cui più di 3.200 trattati con dronedarone. Dai risultati ottenuti, e in base all'approvazione della Fda, dronedarone deve essere somministrato alla dose di una compressa da 400 mg mattino e sera ai pasti e il trattamento può essere iniziato anche al di fuori dell'ospedale. Il farmaco è controindicato, invece, nei pazienti con insufficienza cardiaca grave. Con l'invecchiamento della popolazione mondiale, l'incidenza della fibrillazione atriale è in aumento. La malattia colpisce circa 2,5 milioni di persone negli Stati Uniti e 4,5 milioni di persone nell'Unione Europea e può mettere a rischio la vita del paziente.