Scoperti i geni che raddoppiano il rischio di contrarre il melanoma

Redazione DottNet | 06/07/2009 19:56

melanoma oncologia

Scienziati australiani hanno individuato due nuovi geni che insieme raddoppiano il rischio di contrarre il letale cancro alla pelle melanoma.

 Come parte di un progetto internazionale, i ricercatori dell'Istituto di ricerca medica del Queensland hanno studiato i geni di quasi 6000 persone, insieme con un conteggio dei nei sulla loro pelle. Il prof. Nick Hayward, spiega in un comunicato che la sua equipe ha scoperto che i duegeni aggravano il rischio di melanoma, influenzando il numero di nei che una persona ha. In uno studio successivo di altre 4000 persone, i ricercatori hanno dimostrato che gli stessi due geni aumentano anche il rischio che i nei si sviluppino in melanoma. Lo studio conclude che le persone portatrici di una delle due varianti del gene da uno dei genitori hanno una probabilità del 25% maggiore di sviluppare melanoma, mentre nei portatori delle varianti da entrambi i genitori il rischio è doppio. Secondo Hayward, la ricerca aiuterà a formulare tecniche accurate di screening diagnostico e anche nuove terapie. ''Questo studio migliora le nostre conoscenze della genetica del melanoma e quindi del percorso molecolare che porta al suo sviluppo'', aggiunge. L'Australia, colonizzata da anglosassoni di pelle chiara, ha la più alta incidenza di melanoma nel mondo, con più di 10 mila nuovi casi e 1000 morti ogni anno.