La Commissione Ue stringe i tempi sulla mobilità dei pazienti

Redazione DottNet | 07/07/2009 23:01

La Commissione europea stringe i tempi per nuove regole volte a migliorare la mobilità dei pazienti: entro il prossimo dicembre, nei piani del commissario Ue alla salute Androula Vassiliou, dovrà essere firmato un accordo tra i 27 Stati membri per chiarire la situazione dei risarcimenti dei pazienti che vanno a curarsi in paesi extraeuropei.

Sull'intesa pesa tuttavia il probabile no della Spagna, prossimo presidente di turno dell'Ue, ma il commissario europeo è intenzionata ad andare avanti, facendo notare che la decisione sarà presa a maggioranza qualificata. Nella conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri Ue della salute in Svezia, è stato inoltre reso noto che a settembre verrà presentato un rapporto sulla diffusione dell'alcolismo. Il ministro svedese per la salute e gli affari sociali, Goran Hagglund, presidente di turno Ue, ha infine sottolineato che l'Europa lavorerà ad un sistema informatico di ''e-health'' per avvicinare chi si occupa di salute e prevenzione ai pazienti e per raggiungere le zone più remote del continente. ''Abbiamo sperimentato il sistema in partnership con sei Paesi e abbiamo valutato un risparmio potenziale fino a 40 miliardi di euro a livello europeo'', ha osservato Hagglund.

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