Australia, aumentano gli effetti collaterali

Farmaci | Redazione DottNet | 08/07/2009 16:45

I casi di effetti collaterali avversi di farmaci su ricetta medica sono aumentati del 20% nell'ultimo decennio in Australia, colpendo in particolare i pazienti anziani, i malati cronici e le donne che usano la pillola contraccettiva.

 Secondo uno studio congiunto dell'università di Sydney e dell'Istituto australiano salute e welfare, circa sei casi su 1000 trattati da medici generici comportano effetti collaterali, che vanno da nausea a dermatiti e disorientamento, fino a condizioni di rischio mortale, mentre molti altri pazienti soffrono gli effetti avversi senza dirlo al medico. Si tratta dei soli casi esaminati dai medici generici a registrare un aumento significativo dal 1998 in poi, mentre altre lesioni come fratture e slogature continuano a diminuire. Durante le visite mediche, un paziente su 10 riferisce di aver sofferto effetti collaterali negli ultimi sei mesi e il 7% di questi ha dovuto essere ricoverato in ospedale. Graeme Miller del Centro di ricerca sulla medicina familiare dell'università, che ha guidato lo studio, osserva che gli effetti avversi dei farmaci diventano più prevalenti a causa della crescente potenza e complessità di molte nuove medicine, ed a causa delle mancanze nelle sperimentazioni, che non considerano le inter-reazioni legate all'uso multiplo di farmaci da parte dei pazienti cronici.

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