Pubblicato il rapporto Osmed 2008: farmaci +5%, spesa stabile.

Salvatore Ruggiero | 09/07/2009 15:44

aifa farmaci

È stato presentato questa mattina il rapporto nazionale OSMED su “l’uso dei farmaci in Italia” relativo a gennaio-settembre 2008 realizzato in collaborazione AIFA.
 

Nel rapporto si mette in evidenza che, mentre la spesa è rimasta invariata grazie ai provvedimenti di contenimento della spesa, il numero di confezioni di farmaci è aumentato del 5,3%.

L’aumento dei volumi è da mettere in relazione con uno spostamento verso specialità più costose +1,3% ed una riduzione dei prezzi che mette a segno un meno 7,2%.

I cittadini hanno speso per l’acquisto di farmaci +1,2% per i farmaci in classe A, mentre hanno diminuito la spesa per SOP e OTC del 3,2%.

I generici crescono e fanno risparmiare: le ricette di farmaci equivalenti sono aumentate oltre il 50% in termini di dosi e del 34,4% in spesa, raggiungendo un volume del 40% sui consumi totali partendo da un 13% del 2002, ma il trend di crescita è ancora lontano rispetto alla media europea.

In termini di categoria terapeutica quella più prescritta è quella cardiovascolare con il 36% della spesa, la crescita delle prescrizioni maggiore si registra sui farmaci gastrointestinali (+11,1%), SNC (+6,2%), antimicrobici (+5,6%).

Il principio attivo con la spesa più elevata resta l’atorvastatina (332 mio euro), il ramipril quella più prescritta (43,9 DDD/1000 abitanti die).

In termini di spesa quindi farmaceutica totale -territoriale e ospedaliera - è stata di 24,4 miliardi di euro circa, di cui il 75% rimborsata dal Servizio Sanitario. Per ogni cittadino, lo Stato ha speso in media 410 euro per un periodo di trattamento di 537 giorni.

Salvatore Ruggiero
 

Il rapporto può essere scaricato qui