Menopausa incubo per 60% italiane, liberazione per 28%

Redazione DottNet | 09/07/2009 16:58

Una liberazione per 3 italiane su 10, un incubo per 6 su 10. Sulla menopausa la popolazione femminile si spacca. C'è il partito delle 'entusiaste' (28%) che l'accolgono quasi con sollievo perché possono dire addio ai dolori mestruali e alla paura di gravidanze indesiderate.

E c'è un esercito di donne che dice di sentirsi nel complesso peggio di prima (60%). Qualunque sia l'atteggiamento verso questo traguardo della vita (che per le italiane arriva in media a 50 anni), ben l'86% presenta qualche disturbo e appena il 6,5% ricorre alla terapia ormonale sostitutiva per risolverli, mentre solo il 45,5% è consapevole che dopo la fine dell'età fertile il rischio cardiovascolare cresce fino a diventare la prima causa di morte femminile. È la fotografia scattata da un sondaggio della Società italiana della menopausa (Sim), che ha coinvolto 760 donne nel maggio 2009. L'indagine è stata presentata a Milano e, spiega in una nota Gian Benedetto Melis, ordinario di ginecologia e ostetricia all'università di Cagliari e presidente della Sim, "i risultati confermano la scarsa cultura che regna anche fra gli specialisti, dal momento che una donna su due dichiara di non utilizzare la terapia ormonale sostitutiva perché il medico la sconsiglia". Prosegue, "sono invece disponibili terapie capaci di controllare i sintomi della menopausa e, allo stesso tempo, di ridurre il rischio cardiovascolare. Come Angeliq*, associazione estro-progestinica utile nel controllo della pressione arteriosa, che pochi giorni fa è stata inserita dall'Aifa in fascia A ed è totalmente gratuita".
 

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