Linee guida per la cura del morbo di Crohn nei bambini

Gastroenterologia | Federica Zappa | 10/07/2009 15:31

Da uno studio effettuato nel Regno Unito è emerso che il 25% delle malattie infiammatorie coinvolge i bambini. Si è osservato che la crescita e la nutrizione sono fattori fondamentali che influenzano la gestione e il trattamento delle patologie intestinali con lo scopo di ridurre la patologia e minimizzare gli effetti collaterali.

Entrando più nello specifico è emerso che solo il 25% dei pazienti con morbo di Crohn presenta i sintomi classici ad esso associati quali: dolori addominali, perdita di peso e diarrea. Inoltre si è notato anche che la maggior parte dei bambini con colite ulcerosa presentano sangue nelle feci. I marker infiammatori si presentano solitamente invariati soprattutto nel morbo di Crohn. Comunque l’ indagine completa include l’endoscopia intestinale superiore e l’ileocolonoscopia. In conclusione dallo studio si evince che è necessario che il pediatra faccia tesoro delle proprie esperienze cliniche passate ed applichi un trattamento multidisciplinare efficace per questa patologia.

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