Dal Corriere della Sera: «Malattie e virus» Profilattici gratis per la movida

Redazione DottNet | 11/07/2009 20:30

Aids federfarma virus

Altri tempi quelli in cui le farmacie esponevano solo creme antirughe e giochi per bebè. I farmacisti di corso Sempione 5 hanno preferito tappezzare la vetrina con manifesti che inneggiano al sesso sicuro.

Scelta insolita. Lo hanno fatto per informare i giovani che adesso nel cuore della movida di Milano arrivano i preservativi gratis. La farmacia Sempione ha deciso, infatti, di regalare profilattici dalle 21 all' 1 di notte. «Peccato non proteggersi», è lo slogan dei cinquecento volantini distribuiti negli ultimi giorni anche nei locali dell' Arco della Pace. Chi ritira un preservativo avrà anche una riduzione del 10 per cento su eventuali acquisti commerciali. Recida il buono sconto: «Ricordati che le malattie a trasmissione sessuale sono in aumento tra i giovani. Solo il preservativo fa da barriera a questo tipo di patologia». È un dato di fatto. I numeri sulla diffusione delle malattie trasmesse per via sessuale sono preoccupanti. Oltre all' Hiv (in città si contano due infettati al giorno anche tra eterosessuali), c' è l' allarme papilloma: i dati del ministero della Salute dicono che il virus colpisce il 75 per cento delle donne sessualmente attive. Ma a rischio contagio sono anche infezioni come clamidia, gonorrea, sifilide e candidosi. Di qui la decisione di distribuire gratuitamente i profilattici. «È un' iniziativa volta a educare i giovani - dice la farmacista Ilaria Zavattaro -. La nostra è una farmacia notturna. Così non abbiamo problemi a mettere a disposizione i preservativi: i ragazzi non devono vergognarsi di venire a chiederceli». Il loro prezzo medio è di 1 euro a pezzo. Per i giovanissimi comprali spesso è anche una questione di soldi. «Regalarli può essere un sistema per abituarli a proteggersi e far capire l' importanza del gesto». Commenta Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia e alla guida delle farmacie private milanesi: «Preferisco le iniziative coordinate. Per essere tutti insieme vicini ai cittadini con una rete che offre servizi». L' idea suscita, invece, qualche protesta tra i condòmini dei palazzi intorno alla farmacia che temono un viavai caotico sotto le finestre di casa.