Il miracolo della bambina con due cuori

Redazione DottNet | 14/07/2009 19:42

Quasi un miracolo, di sicuro una storia commovente, ma soprattutto sorprendente per medici ed esperti. Hannah Clarke, una ragazza gallese di 16 anni, ha vissuto per 10 anni con due cuori, uno suo e il secondo impiantatole quando aveva appena due anni e mezzo, che le aveva salvato la vita ma che è stato rimosso circa tre anni fa in seguito a gravi complicazioni, risulta completamente guarita. Sta bene, il cuore, il suo, è tornato a battere.

 Il volto sorridente di Hanna compare su tutti i giornali britannici, fa capolino in tv, ne parlano le radio e suscita senza dubbio reazioni di stupore per le strade. Perchè questa ragazza di 16 anni, sopravvissuta con un cuore in prestito, ha appena superato a pieni voti l'anno scolastico, ha cominciato un lavoro part-time e sta preparando le valige per una vacanza al mare. Insomma, come si dice, ha tutta la vita davanti. L'insolito caso è stato descritto in un lungo articolo pubblicato dalla rivista scientifica Lancet in cui, nonostante la terminologia scientifica e le accurate ricostruzioni mediche, non si può fare a meno di esprimere stupore e anche speranza, dopo quanto accaduto. In sostanza, prima di Hanna, per nessun paziente si era registrata una ripresa tale da poter contare sul proprio cuore per vivere una vita piena. Hanna ''si alza ogni mattina con il sorriso sulle labbra. E non va a letto prima delle tre... ha tutta questa energia'', racconta la madre Liz in un'affollata conferenza stampa dove, inevitabilmente, l'aspetto strettamente scientifico della vicenda cede spesso il posto alle emozioni. Solo pochi mesi fa per la ragazza di Cardiff tutto ciò era impensabile: quando le fu diagnosticata la grave forma di cardiopatia, all'età di 2 anni e mezzo, la famiglia e i medici tentarono di tutto per prolungare almeno di qualche anno la sua vita. Fino al trapianto di un secondo cuore, un'operazione che all'epoca fu considerata una svolta storica negli interventi su problemi cardiaci di quella gravità, che si basava sull'impianto di un secondo muscolo per sostenere il suo cuore malato. E per 10 anni i due cuori hanno lavorato all'unisono, ma circa tre anni fa sopraggiunte complicazioni hanno reso necessaria l'asportazione del secondo organo. La prima sorpresa per i medici è stata scoprire che ''la capacità di ripresa di un cuore ha del magico'', ha commentato Sir Magdi Yacoub, tra i più rinomati cardiochirurghi del Paese e tra gli autori dell'articolo su Lancet che ha reso noto il caso. ''Un cuore che non si contraeva affatto, tanto da dovervi mettere accanto un altro cuore, adesso funziona normalmente''. Un evento che risulterà fondamentale ''per aiutare altre persone in futuro''.

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