Ispra, fumata nera per i precari

Redazione DottNet | 14/07/2009 20:00

sindacato

Nulla di fatto dall'incontro tra i lavoratori precari dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e il sottosegretario di Stato all'ambiente Roberto Menia.

Lo ha reso noto l'assemblea dei precari Ispra dopo che un gruppo di lavoratori, alcuni dei quali fanno parte dei 200 rimasti senza lavoro dal 30 giugno, accompagnati dai rappresentanti sindacali hanno incontrato il sottosegretario. ''Menia - si legge in una nota - ha espresso solidarietà e comprensione per chi è rimasto senza lavoro, ma in sostanza ha confermato l'impossibilità di riportare in servizio i lavoratori allontanati dall'Istituto e di evitare che succeda altrettanto a quelli che scadono entro fine anno''. Secondo i precari Ispra, ''è paradossale che, proprio nei giorni in cui il Ministro Prestigiacomo annuncia l'avvio di un 'Patto per l'ambiente' con 11 grandi imprese italiane, il suo vice confermi che i precari che si occupano di controlli e ricerca ambientale vanno a casa''. Il Patto ''costerà alle casse pubbliche 600 milioni di euro, una cifra esorbitante'', sostengono i lavoratori, ''messa a disposizione dei privati, mentre non si riescono a trovare meno di 400mila euro per tenere in servizio un altro anno i lavoratori che si occupano di queste tematiche''.