Ministero, ecco il piano anti-caldo. Anziani in prima fila

Redazione DottNet | 14/07/2009 21:37

geriatria sanità-pubblica

Il numero verde 1500 e misure per la tutela delle persone più fragili a partire da anziani, bambini, malati, disabili e persone indigenti e sole.

Sono alcune delle iniziative previste dal Ministero del Welfare per tutelare la salute dei cittadini dai rischi derivanti dalle alte temperature attraverso il 'Piano Operativo Nazionale per la prevenzione dei rischi per la salute da ondate di calore - Estate 2009', in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, Regioni e Comuni. Ecco i punti fondamentali del Piano:
- SISTEMA ALLERTA: Conoscere con anticipo di almeno 48 ore l'arrivo di un'ondata di calore: per questo e' attivo il Sistema di Allerta Nazionale (HHWW) della Protezione Civile in grado di prevedere il verificarsi di condizioni a rischio per la salute con 48,72 ore di anticipo, in 27 città. Fornisce bollettini giornalieri che riportano i livelli di rischio climatico e per la salute e indica la necessità di attivare programmi di prevenzione locali rivolti alle persone più a rischio.
- INFORMARE SU RISCHI: A livello nazionale, il ministero pubblica una serie di opuscoli informativi scaricabili da internet rivolti sia alla popolazione sia a medici, operatori socio-sanitari, badanti (in cinque lingue) e tutti coloro che si occupano delle persone anziane.
- NUMERO 1500: Per informare su comportamenti corretti per difendersi dall'afa, orientare ai servizi offerti da regioni e comuni, informare sulle previsioni delle ondate di calore.
- SORVEGLIANZA PERSONE FRAGILI: Regioni, Comuni e Aziende sanitarie hanno sviluppato propri piani operativi e attività di assistenza in base alle linee guida ministeriali. Fondamentali sono gli interventi preventivi appropriati, rivolti ai gruppi a rischio come gli anziani fragili, già attivi in molte città. Il ministero anche quest'anno ha rinnovato l'ordinanza che permette a Comuni e Asl la messa a punto degli elenchi delle persone fragili ('Anagrafe fragilità').