Daibete: ogni 10 secondi nel mondo una persona muore per cause collegate

Redazione DottNet | 16/07/2009 17:21

Aids

Ogni dieci secondi una persona muore per cause collegate al diabete e, sempre nello stesso arco di tempo, altre due ne sono colpite.

Numeri allarmanti quelli diffusi oggi in Senato durante la presentazione del primo 'Manifesto dei diritti della persone con diabete', un documento firmato dall'Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e da Diabete Italia, con il supporto dell'azienda Novo Nordisk.
Il peso del diabete a livello globale è evidente: solo nel 2007 la patologia ha causato in tutto il mondo 3,8 milioni di decessi. Una cifra elevata, equivalente a quella dell'Hiv-Aids. A questo dato, inoltre, vanno aggiunte tutte quelle complicanze, spesso terribili, cui vanno incontro le persone con diabete. La malattia, poi, è la prima causa di insufficienza renale nei Paesi sviluppati e aumenta di 15-40 volte per chi ne soffre, rispetto al resto della popolazione, la probabilità di subire l'amputazione di un arto.
Nonostante la patologia sia molto nota, in alcune parti del mondo il 50% dei pazienti non è consapevole di essere diabetico, con alcuni picchi che raggiungono l'80%. Solo il 75% dei Paesi, inoltre, ha inserito nei propri programmi sanitari dei provvedimenti specifici
per la cura del diabete.