Il Belimumab, anticorpo contro lupus, supera la fase III dei test

Redazione DottNet | 21/07/2009 17:02

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Ha superato il primo di due test di Fase 3 Belimumab, l'anticorpo monoclonale umano in grado di migliorare in modo significativo la percentuale di risposta dei pazienti affetti da Lupus eritematoso sistemico (Les), rispetto alla sola cura standard.

Questa proteina naturale, arriva dopo decenni di assenza di nuovi medicinali in grado di tenere sotto controllo la malattia. Il principio attivo riconosce e inibisce in modo specifico l'attività biologica dello stimolatore B-linfocita, limitando così l'attività della Les. Studi della Human Genome Sciences e GlaxoSmithKline hanno dimostrato che Belimumab, abbinato alle cure standard, ha generato un miglioramento statisticamente significativo nella percentuale di risposta dei pazienti alla 52esima settimana. Inoltre è stato evidenziato che il nuovo principio è generalmente ben tollerato dai malati, con un tasso di effetti indesiderati comparabile fra i gruppi che hanno ricevuto il nuovo farmaco e quelli con trattamento placebo. Il lupus e' una malattia cronica, spesso debilitante e talvolta letale, che colpisce un numero stimato di circa cinque milioni di persone in tutto il mondo e che può avere un effetto devastante sia sui pazienti sia sulle loro famiglie.