Prestazioni assistenziali Enpam: buone notizie in arrivo

Giovanni Vezza | 23/07/2009 12:41

Per quanto riguarda le prestazioni assistenziali liquidate dall’Enpam agli iscritti che versano in una particolare situazione di disagio, occorre dar conto di un paio di buone notizie.

La prima riguarda un intervento del legislatore, che si è passato una mano sulla coscienza ed ha stabilito, in deroga ad una disposizione dello scorso anno, che i sussidi assistenziali liquidati in favore dei lavoratori e dei pensionati interessati dal terremoto in Abruzzo dello scorso mese di aprile, sono esenti da tassazione.

Nello specifico, ci si riferisce all’art. 8, comma 1, lettera d) del Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, coordinato con la legge di conversione 24 giugno 2009, n. 77, che prevede la non computabilità ai fini della definizione del reddito di lavoro dipendente di cui all’art. 51 del Testo Unico delle imposte sui redditi…dei sussidi occasionali, erogazioni liberali o benefici di qualsiasi genere concessi a favore dei lavoratori o dei pensionati residenti nei comuni interessati dagli eventi sismici.

In buona sostanza, tutti i sussidi Enpam liquidati in favore dei terremotati (indennità massima di € 15.750,83, incrementata del 30% per gli iscritti al Fondo della libera professione, e concorso nel pagamento degli oneri per interessi su mutui edilizi per l’acquisto, la ricostruzione e la riparazione della casa di abitazione o dello studio professionale) sono oggi esenti da prelievo fiscale. E’ interessante notare che la norma di riferimento non fissa un termine di scadenza per il beneficio ed individua gli interessati solo in base alla loro residenza, sicché l’esenzione fiscale può essere applicata anche a sussidi di natura diversa (borse di studio, pagamento rette case di cura, assistenza domiciliare) e per ora è a tempo indeterminato. E’ lecito tuttavia prevedere che essa continuerà ad applicarsi anche nel 2010 per le erogazioni direttamente conseguenti al terremoto, ma si concluderà nell’esercizio in corso con riferimento agli altri benefici.

La seconda notizia positiva è che, proprio a motivo del consistente incremento di spesa legato a questa particolare tipologia di provvidenze, che si vanno a sommare alle prestazioni assistenziali già di norma corrisposte in favore degli iscritti attivi e dei pensionati che versano in condizione di bisogno, il Consiglio di Amministrazione dell’Enpam ha deciso di aumentare lo stanziamento annuo previsto per le prestazioni assistenziali, limitatamente agli esercizi finanziari 2009 e 2010.

L’art. 31, comma 5 del vigente Regolamento del Fondo testualmente prevede infatti che le erogazioni per prestazioni assistenziali devono essere contenute entro uno stanziamento annuo disposto dall’Ente che non deve superare il limite del 5% dell’onere previsto in ciascun esercizio finanziario per l’erogazione delle pensioni della “Quota A” del Fondo di previdenza generale.

Alla luce di tale disposizione regolamentare, il competente Servizio Assistenza ha redatto un preventivo delle uscite per l’esercizio 2009, dal quale si evince che, ipotizzando l’erogazione massima di € 15.751 per ciascuna delle 750 domande di sussidio per eventi sismici finora pervenute, e presupponendo costanti le altre spese per prestazioni assistenziali, lo stanziamento complessivo che sarebbe teoricamente necessario potrebbe essere pari a circa € 15.500.000. La somma massima stanziabile (pari al 5% delle pensioni di “Quota A”) sarebbe stata invece pari ad € 8.750.000; il fabbisogno è quindi superiore del 3,86% rispetto al limite fissato dalla norma regolamentare. Per questo motivo, solo per il 2009 e il 2010, la spesa per assistenza potrà arrivare all’8% della spesa pensionistica.

 

 

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