Trattamento con Midazolam degli attacchi epilettici resistenti a fenobarbitale e fenitoina

Pediatria | Redazione DottNet | 05/08/2008 12:57

Gli attacchi epilettici sono indicativi di una disfunzione neurologica silente nei neonati. Attacchi ripetuti possono essere deleteri per il cervello anche senza influenzare la ventilazione e la perfusione.

I farmaci antiepilettici di prima scelta come il fenobarbitale e la fenitoina non sono molto efficaci nel controllo degli attacchi infantili. E’ stato dimostrato in 2 precedenti studi, un rapido controllo dell’epilessia con midazolam, infatti nei neonati che risultavano resistenti al fenobarbitale e alla fenitoina si è avuta la risoluzione degli attacchi, dimostrata attraverso analisi cliniche ed elettrografiche. Questo studio presenta l’esperienza della Divisione Pediatrica Neurologica, Dipartimento di Pediatria, Presbyterian Hospital-Weill Cornell Medical College, New York, di 3 neonati affetti da epilessia. Tutti e tre i neonati che risultavano resistenti al trattamento con fenobarbitale e fenitoina, mostravano esiti positivi in seguito al trattamento con midazolam somministrato per infusione endovenosa. Il midazolam può essere considerato un farmaco antiepilettico sicuro ed efficace nel trattamento degli attacchi di diversa eziologia, resistenti ad altri farmaci.

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