Antinfertilità Schering Plough efficace con 1 iniezione invece di 7

Redazione DottNet | 24/07/2009 16:20

Una singola iniezione del farmaco sperimentale follicolostimolante a lunga durata d'azione corifollitropina alfa garantisce un'efficacia sovrapponibile a una settimana di iniezioni giornaliere di follitropina beta.

E' quanto dimostra lo studio di fase III 'Engage', comunica in una nota Schering-Plough.
La corifollitropina alfa - informa la nota - è il primo farmaco della classe dei follicolostimolanti a lunga durata d'azione che ha dimostrato con una sola dose di raggiungere un'efficacia simile
all'ormone follicolostimolante ricombinante (rFSH) somministrato una volta al giorno per sette giorni. I dati dello studio Engage sono stati presentati assieme a quelli del trial di fase III Ensure e a
quelli del trial di fase II Realize al 25esimo meeting annuale della European Society of Human Reproduction and Embryology (Eshre) ad Amsterdam, in Olanda. Nello studio Engage, il tasso di gravidanze in corso ottenuto nel braccio di trattamento con 150 mcg di corifollitropina alfa (38,9% per ciclo iniziato) è stato sovrapponibile a quello ottenuto nelle pazienti che hanno ricevuto una
dose quotidiana di 200 UI di rFSH (follitropina beta) per sette giorni (38,1% per ciclo iniziato). Lo studio Ensure ha utilizzato un protocollo simile, ma categorie diverse di peso corporeo, dimostrando
che nelle pazienti con peso fino a 60 kg l'esposizione e la risposta ovarica con una dose singola di 100 mcg di corifollitropina alfa sono comparabili a quelle ottenute con 150 mcg nelle donne di peso
superiore ai 60 kg.
I dati del trial di fase II Realize, uno studio pilota non controllato in aperto su 50 pazienti, hanno mostrato come, all'interno di un protocollo lungo con un agonista del GnRH, una dose singola di
100 o 150 mcg di corifollitropina alfa sia stata in grado di sostenere uno sviluppo multifollicolare durante la prima settimana di stimolazione ovarica. "La gestione degli effetti del trattamento per la fertilità è una delle principali sfide per le donne che hanno difficoltà di concepimento - ha affermato Thomas Koestler, presidente dello Schering-Plough Research Institute - la nostra azienda è impegnata a rendere più agevoli i trattamenti per la fertilità e questi risultati dimostrano come la corifollitropina alfa, in combinazione con un antagonista del GnRH, possa essere un trattamento efficace che può ridurre il numero di iniezioni e la durata dei protocolli di trattamento".

 

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