Via libera Aifa a Cetuximab in prima linea contro cancro colon retto

Redazione DottNet | 24/07/2009 16:30

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Cetuximab ha ottenuto dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) la rimborsabilità come trattamento di prima linea nei pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto caratterizzati da gene K-Ras non mutato (wild type) in associazione con la chemioterapia standard.
 

A comunicarlo è Merck Serono, divisione della tedesca Merck KgaA. A livello europeo, Cetuximab è stato approvato per questa indicazione dall'Agenzia europea dei medicinali (Emea) il 23 luglio 2008, sulla base dei risultati dello studio di fase III Crystala e dello studio di fase II Opusb. Il primo, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha dimostrato che i pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto caratterizzato dal gene K-Rras non mutato che hanno ricevuto Cetuximab in aggiunta alla chemioterapia, hanno beneficiato di un significativo incremento della percentuale di risposta fino al 59% e di una riduzione del 32% nel rischio di progressione della malattia, se confrontati con il gruppo di pazienti che ha ricevuto la sola chemioterapia. ''Cetuximab è un anticorpo monoclonale che inibisce il recettore del fattore di crescita epidermico - afferma nella nota Fortunato Ciardiello, ordinario di Oncologia medica della Seconda università di Napoli - e il suo meccanismo d'azione permette di ridurre la massa tumorale, oltre a limitare processi come l'invasione vascolare e la formazione di metastasi. Inoltre, quando le metastasi sono limitate al fegato, la diminuzione della massa tumorale in molti casi consente la resezione chirurgica del tumore, con maggiori probabilità di cura. Per la prima volta possiamo identificare, con l'analisi del biomarcatore K-Ras, quei pazienti che potranno ricevere in prima linea un potenziale beneficio dalla terapia. Questo risultato sottolinea l'importanza di una terapia oncologica personalizzata.''