Piemonte: al Maria Vittoria (To) estratto verme da occhio paziente

Oculistica | Redazione DottNet | 28/07/2009 14:04

Intervento inconsueto per gli oculisti dell'ospedale Maria Vittoria di Torino che sono riusciti a estrarre un verme parassita lungo 4 centimetri e mezzo dall'occhio di una ragazza di 22 anni, a Torino da un anno ma originaria dello Zimbabwe.

La ragazza era infatti affetta da loiasi, una infestazione parassitaria provocata da un verme detto Loa loa, endemico dell'Africa equatoriale e trasmesso all'uomo da una mosca. La paziente è giunta in pronto soccorso per un fastidio che da tempo avvertiva agli occhi. Una visita degli oculisti del reparto diretto da Giovanni Anselmetti ed un esame del sangue effettuato all'Amedeo di Savoia hanno confermato la presenza del parassita.
Giovedì la paziente è stata portata in sala operatoria e in anestesia locale le è stato praticato un taglio nella congiuntiva da cui è stato estratto l'ospite indesiderato che, immediatamente inserito in una provetta, è stato inviato agli infettivologi dell'Amedeo di Savoia per stabilire una terapia mirata per debellare la loiasi. "La difficoltà - spiega Anselmetti - sta nel riuscire a localizzare il parassita e agire al momento giusto per estrarlo quando si presenta in superficie. Senza contare il rischio che il parassita, in rarissimi casi, possa coinvolgere cervello o cuore".
La malattia provoca prurito, transitori gonfiori ed edemi di 5-10 centimetri di diametro, localizzati per lo più su braccia e mani. Dalla puntura infettante passano circa 6 mesi prima che il parassita raggiunga lo stadio adulto e si manifestino i primi sintomi; la malattia, se non è diagnosticata e curata, può durare 15-20 anni e generalmente colpisce chi vive a lungo in regioni endemiche, molto raramente i turisti di passaggio.
 

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