L’esercizio fisico dimezza le possibilità di sviluppare un cancro

| 28/07/2009 20:23

oncologia tumori

Il fatto che una regolare attività sportiva aiuti il benessere fisico generale è noto; oggi si scopre che addirittura riduce significativamente le possibilità di ammalarsi di cancro.

 Ad affermarlo è una ricerca pubblicata dal British Journal of Sports Medicine secondo cui il rischio di sviluppare tumori diminuisce fortemente - fino in alcuni casi a dimezzare - con 30 minuti di intenso esercizio quotidiano grazie al consumo di ossigeno che questo comporta. I ricercatori hanno seguito per circa 17 anni 2.560 uomini della Finlandia dell'est, di età compresa tra i 42 e i 61 anni, senza precedenti di cancro in famiglia. Misurando l'attività fisica in MET - cioè equivalente metabolico del consumo di ossigeno - sembra che, in assenza di fattori influenzanti come consumo eccessivo di alcol e fumo, coloro che arrivano a una media di 5.2 MET per circa 30 minuti al giorno dimezzano il rischio di cancro rispetto a chi fa meno attività sportiva. Secondo la ricerca, camminare per mezz'ora corrisponde a 4,2 MET, fare jogging equivale a 10,1, il giardinaggio fa consumare 4,3 MET e andare in bicicletta a lavoro 5,1.