Il FibroTest evita la biopsia del fegato

Medicina Interna | Redazione DottNet | 30/07/2009 17:40

Un'alternativa alla biopsia epatica è rappresentata da FibroTest che con un prelievo di sangue consente di diagnosticare il danno epatico.

 Il FibroTest è stato validato da un recente studio multicentrico internazionale pubblicato nella rivista scientifica Hepatology il cui coordinatore è un italiano, il prof. Alfredo Alberti, Ordinario di Gastroenterologia dell'Università di Padova. Condotto su più di 2.000 pazienti con epatite C in nove centri europei e statunitensi, gli autori hanno osservato che con questo test non invasivo si siano evitate biopsie nel 46,5% e nell'81,5% rispettivamente in presenza di fibrosi e di cirrosi. ''Con un prelievo di sangue - spiega la dottoressa Giada Sebastiani dell'Unità di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Clinica dell'Ospedale dell'Angelo, Venezia, primo autore dello studio - vengono determinati i valori di alcuni parametri che dopo l'elaborazione forniscono lo stato della malattia epatica. Dalla loro valutazione lo specialista epatologo/gastroenterologo potrà decidere se eseguire la biopsia o ulteriori esami del sangue''. L'approccio che gli autori dello studio pubblicato chiamano Safe Biopsy' permette di ridurre il numero di biopsie epatiche e, insieme al FibroTest, consente di definire lo stadio della fibrosi epatica.

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