Cozza: no al testo della Commissione affari sociali sulla libera professione medica

Silvio Campione | 01/09/2009 15:10

''Il testo base approvato il 29 luglio 2009 dalla Commissione Affari Sociali della Camera ha diverse ombre e colpisce i cittadini, i medici e tutti gli operatori sanitari, con una devastante deregulation della libera professione''.

 Lo hanno dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale della Funzione Pubblica Cgil Medici, e Rossana Dettori della segretaria nazionale della Funzione Pubblica Cgil, in vista anche della scadenza del 22 settembre per la presentazione degli emendamenti. ''La scelta dei direttori di struttura complessa - hanno spiegato i segretari di Fp Cgil - resta nelle mani dei direttori generali nominati dalla politica. E', inoltre, evidente una mancanza di trasparenza e di obbiettività nelle nomine degli altri incarichi. La facoltà per i dirigenti di rimanere in servizio fino a 70 anni - hanno concluso - rappresenta uno schiaffo per migliaia di precari e specializzandi e chiude ogni prospettiva di carriera per decine di migliaia di medici e veterinari con incarichi professionali''. ''La Fp Cgil Medici e la Fp Cgil - si legge in una nota - hanno pertanto inviato ai componenti della Commissione Affari Sociali della Camera le proprie valutazioni e diverse proposte di modifica''.

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