Gb, aumenta la vendita dei farmaci anti obesità ai minori

Redazione DottNet | 03/09/2009 18:52

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Aumenta l'abuso di farmaci anti obesità da parte di bambini e ragazzi britannici. Una ricerca condotta dal British Journal of Clinical Pharmacology mostra che dal 1999 il numero di minori che fa uso di questi medicinali, fuori dal controllo degli specialisti, è cresciuto di quindici volte fino ad arrivare ai 1.300 casi all'anno nel 2006.

E la tendenza sarebbe confermata negli ultimi anni. Nel Regno Unito, come nel resto d'Europa, i farmaci anti obesità si possono acquistare solo presentando la ricetta medica e possono essere prescritti ai minorenni solo da medici specialisti e in casi eccezionali, quando la dieta e l'attività fisica non danno alcun risultato. Gli studiosi sospettano quindi che siano i medici di famiglia a darli illegalmente. Nel periodo preso in esame dagli studiosi è risultato che entrambi i sessi fanno lo stesso uso di queste sostanze e che il 5,5% di loro sono bambini sotto i 12 anni. Inoltre moltissimi minori interrompono la cura dopo appena un mese, mentre per vedere qualche risultato occorrono dai tre ai quattro mesi: ''E' possibile che lo facciano per via dei pesanti effetti collaterali, tra cui la diarrea, o perchè non sanno aspettare e pretendono di perdere peso in poco tempo'', spiega Russell Viner, uno degli autori dello studio. Tam Fry, del National Obesity Forum, osserva: ''Il comportamento dei medici di base, che prescrivono questi farmaci, è criminale, perchè vuol dire che ignorano completamente le direttive in materia di prevenzione e cura dell'obesità minorile con diete, sport ed educazione alimentare''.