Arriva un gel da iniettare nel cervello per la rigenerazione dei tessuti

Redazione DottNet | 03/09/2009 20:48

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Un gel composto da sostanze naturali e sintetiche da iniettare nel cervello sarebbe in grado di stimolare i tessuti danneggiati a riformarsi.

La scoperta arriva da un equipe di scienziati della Clemson University in South Carolina che hanno condotto gli studi ricevendo sovvenzionamenti dal ministero della Difesa statunitense. Il gel, provato ora sui topi, potrebbe essere testato sugli esseri umani entro tre anni e aprire così la strada a nuove vie di cura di ferite alla testa causate da incidenti stradali, cadute e armi da fuoco. Secondo la dottoressa Ning Zhang, il trapianto di cellule donatrici nel cervello per riparare i tessuti danneggiati ha mostrato successo nella cura delle malattie del sistema nervoso centrale ma pochi risultati positivi in caso di ferite: le cellule trapiantate infatti tendono a non svilupparsi nel punto della ferita nel cervello a causa della presenza di infiammazioni o di cicatrici e a causa della mancanza di tessuti di supporto e di sufficiente flusso sanguigno. ''Il vantaggio del gel, che è iniettato nel cervello in forma liquida, è che a questo possono essere aggiunte differenti componenti chimiche per stimolare diversi processi biologici'', sostiene Zhang che ha usato la sostanza, in una prima fase, per aiutare a ristabilizzare l'approvvigionamento di sangue sul luogo della ferita, una condizione che permette anche alle cellule donatrici di proliferare. In una seconda fase, poi, il gel è stato riempito di cellule staminali cerebrali immature e delle sostanze chimiche necessarie per farle sviluppare in cellule del cervello mature. Ebbene, dopo otto settimane di trattamento i topi con gravi ferite al cervello mostravano dei significativi miglioramenti.