Gli italiani sono soddisfatti delle farmacie

Redazione DottNet | 17/07/2008 10:03

Gli italiani sono molto soddisfatti delle farmacie, e danno ai loro servizi un giudizio che rientra nella fascia dell'eccellenza.

E' quello che emerge dal Libro bianco sulla distribuzione dei farmaci in Italia, presentato a Milano e curato da Roberto Pozzana dell'Università di Padova e da Paolo Bertozzi dello Iulm di Milano. Un vero e proprio ''panorama confortante - spiega l'indagine - per quello che riguarda il valore riconosciuto alle farmacie dai consumatori, e i margini di miglioramento di queste già elevate performance sono la rapidità del servizio, l'accessibilità, gli orari di apertura, i prezzi e le promozioni''. E se le liberalizzazioni introdotte dall'ex Ministro Bersani facevano temere il peggio ai farmacisti, la realtà si è dimostrata diversa: ''L'indagine ha dimostrato che il danno di immagine delle farmacie legato all'apertura alla grande distribuzione è nullo - spiega Enrico Finzi, presidente di Astra Ricerche - e che il suo prestigio non è stato intaccato, anzi se possibile è stato addirittura enfatizzato''. ''Aveva ragione Bersani - continua Finzi - aumentare la competitività ha richiesto maggiore flessibilità della farmacia, ma non è stata un'esperienza negativa. I farmacisti hanno perso poco del loro business, e si è spostata l'attenzione sulla credibilità del farmacista e l'affetto che ha verso di lui la popolazione''. Non è infatti un caso, aggiunge il Libro bianco, se il cliente si è fidelizzato di più: la frequenza con cui i cittadini vanno in farmacia ''è piuttosto elevata, in media 1,4 volte al mese, ma c'è un gruppo consistente di consumatori che si reca in farmacia almeno una volta ogni due settimane''. Infine, il cliente delle farmacie è nella maggior parte dei casi donna (62%): questo, concludono gli esperti, ''può essere ricondotto al ruolo di 'responsabile degli acquisti' che ancora oggi le donne assumono all'interno della famiglia''.

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