In gravidanza meglio il vino rosso che gli alcolici

Redazione DottNet | 04/09/2009 16:55

alcolismo ginecologia gravidanza nutrizione

Il consumo di alcol in gravidanza fa male, ma il vino rosso, grazie alle proprietà dei suoi composti come polifenoli e antociani, è in grado di limitare gli effetti tossici dell'etanolo.

E' quanto dimostrato da uno studio condotto da ricercatori dall'Istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Inmm-Cnr), in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità e il Centro alcologico della Regione Lazio. Il consumo di alcol in gravidanza è una delle cause di ritardo mentale dei bambini nei Paesi occidentali. Attraversando la placenta, infatti, l'alcol può compromettere la crescita e il peso del feto, provocando danni permanenti al sistema nervoso centrale, con sottosviluppo e malformazione delle cellule e della struttura del cervello e conseguenze a livello funzionale e cognitivo: scarsa memoria, deficit di attenzione e comportamenti impulsivi. ''Abbiamo creato in laboratorio un modello di Sindrome Feto-Alcolica - ha dichiarato Marco Fiore, che ha coordinato lo studio - esponendo le cavie in gravidanza e allattamento all'etanolo contenuto in una soluzione alcolica e a quello contenuto nel vino rosso. Il confronto evidenzia differenze nella tossicità indotta, molto elevata nei topini esposti a soluzione alcolica, minima in quelli esposti a vino rosso. Nei topini nati da madri esposte al solo vino rosso - ha spiegato Fiore - non sono emersi problemi cognitivi. I piccoli le cui madri sono state esposte alla soluzione alcolica sono stati invece completamente compromessi in diverse aree cerebrali''. I risultati ottenuti confermano come le proprietà antiossidanti di alcuni componenti del vino rosso sono in grado di attivare meccanismi antagonisti e di prevenzione che potrebbero essere usati, si ipotizza, per curare malattie quali Alzheimer e Parkinson. ''Lo studio - ha concluso Fiore - spiegherebbe anche perchè, nei Paesi dell'area mediterranea, dove e' maggiore il consumo di vino rosso, la Sindrome Feto-Alcolica sia più rara rispetto ad altri Paesi industrializzati, dove il consumo di alcol in gravidanza si basa prevalentemente su altre bevande alcoliche''. Nella loro ricerca, gli autori tengono a evidenziare che, in ogni caso, il consumo di alcol in gravidanza o durante l'allattamento deve essere assolutamente evitato.