Napoli, riammesso il primario che denunciò gli sprechi dell’Asl

Silvio Campione | 08/09/2009 08:48

La Asl Napoli 1 rende noto che ''in seguito all'istruttoria attivata negli scorsi mesi dalla gestione commissariale e conclusasi il 4 settembre 2009 con nota dell'avvocatura interna, ha predisposto il provvedimento di riammissione del dottor Domenico Forziati''.

 ''In questo senso - si legge in una nota - è stata tenuta in considerazione anche la relazione del Nucleo ispettivo regionale sulle modalità di gestione del personale infermieristico da parte di Forziati''. Forziati sarebbe stato licenziato dall' Asl nel 2006 perchè si opponeva al pagamento di straordinari e indennità non dovute e avrebbe poi fatto ricorso al Tribunale del Lavoro, ma l' azienda sanitaria non l'ha ancora reintegrato. Sulla vicenda ieri era intervenuto anche il ministro Brunetta, che - in un' intervista radiofonica - ha invocato ''mille, diecimila, centomila Forziati'', lodando il comportamento del medico e definendolo ''musica'' per le sue orecchie. ''I competenti organi dell'Asl - si legge ancora - stanno, dal canto loro, provvedendo all'esame di tutta la documentazione relativa all'attività pregressa del dottor Forziati, che ha generato reclami da parte dei familiari di diversi ammalati, documentazione che è stata vagliata e accolta dal Tribunale dei diritti del malato, dall'Ufficio tutela del Tribunale di Napoli e dal comitato dei garanti della Regione Campania. Ciò per garantire le migliori condizioni lavorative, nell'interesse primario dei pazienti''. ''La stessa Asl peraltro - conclude la nota - si è già attivata per definire misure di incentivazione del personale, qualora siano accertate condizioni di emergenza e nel rispetto dei parametri fissati dal Piano di rientro del disavanzo sanitario''.

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