Russare da morire, apnee notturne accorciano la vita

Redazione DottNet | 09/09/2009 17:00

Non è solo causa di litigi di coppia e di notti trascorse in letti separati. Russare forte può accorciare la vita, soprattutto quando è lui a farlo. L'aspettativa di vita di chi, tra le braccia di Morfeo, inscena vera e propri 'concerti' è infatti più breve rispetto quella di chi non fa un rumore, confermano i ricercatori della statunitense Johns Hopkins University.
 

Il problema - riporta 'Plos Medicine' - sono in particolare le apnee notturne tipiche del russatore, che raddoppierebbero il rischio di morire in chi ne soffre. La scoperta è stata effettuata esaminando le condizioni di salute di 6 mila uomini e donne over40, relative a un periodo di 8 anni. Un terzo delle persone studiate è risultato avere apnee notturne e, all'interno di questo gruppo, l'8% degli uomini e il 3% delle donne soffriva di una forma grave, con il respiro che si interrompe oltre 30 volte ogni ora.
Durante gli 8 anni di osservazione, 1.047 partecipanti allo studio sono morti e dalle rilevazioni degli esperti è emerso che, nel gruppo, gli uomini fra i 40 e i 70 anni con forme gravi di apnee notturne avevano il doppio delle probabilità di perdere la vita rispetto a chi non russava di notte, anche prendendo in considerazione fattori di rischio come il peso e il fumo.

 

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