Ecco come funziona la bio-pillola Klaira. Arriva EllaOne, la pillola del dopodomani

Ginecologia | Silvio Campione | 10/09/2009 17:15

Klaira, questo il nome della 'bio-pillola', si trova da nelle farmacie italiane dopo il lancio nelle settimane scorse in Germania, Inghilterra e altri paesi.

 ''La novità del farmaco è che per la prima volta si è riusciti ad utilizzare come anticoncezionale un ormone naturale che da lunghi anni produciamo per altri usi, per la menopausa, o per la cura della sterilità'', ha spiegato Rossella Nappi della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'IRCCS Fondazione Maugeri, Università degli Studi di Pavia. Ciò è stato possibile, ha precisato Nappi, grazie alla sua combinazione con un ormone progestinico, dienogest, già da tempo impiegato con successo nella contraccezione. Un'altra novità importante, è che, a parità di sicurezza rispetto agli anticoncezionali classici, la 'bio-pillola' 'scongiura' le pericolose dimenticanze, grazie alla nuova tipologia di assunzione: mentre la pillola tradizionale viene assunta per 21 giorni con una sospensione di 7, la bio-pillola sempre. Infatti ogni confezione di bio-pillola à composta da 28 compresse, 2 di placebo e 26 a base dei due ormoni variamente dosati in modo da assicurare alla donna l'assunzione costante di ormoni in modo molto simile a come il suo corpo li produce naturalmente. ''Assumere un ormone identico a quello prodotto dal nostro nelle ovaie - ha spiegato Alessandra Grazziotin, direttore del centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano - al posto dell'etinil-estradiolo usato nelle altre pillole (che è un composto sintetico modificato chimicamente) dà numerosi vantaggi: miglior controllo dell'endometrio, minor flusso mestruale e per meno giorni''. Ma non solo, meno ciclo vuol dire meno anemia e quindi meno stanchezza fisica e disagi, nonchè capelli più forti. Infine ha un impatto minore sul metabolismo, sul profilo lipidico e sulla coagulazione. La bio-pillola però, ha sottolineato Graziottin in conclusione, è solo un'opzione in più che si offre alla donna ed è il ginecologo che deve consigliare la pillola migliore, su misura di paziente.
E' in arrivo in Europa, intanto, anche la pillola del 'dopodomani'. Il farmaco, chiamato EllaOne, è attualmente al vaglio dell'Agenzia europea dei medicinali (Emea) e, una volta ricevuto il suo parere favorevole, sarà ufficialmente autorizzato a entrare nei mercati dei 27 dalla Commissione europea. A differenza della pillola del giorno dopo, EllaOne dovrebbe essere in grado di esercitare la sua funzione di interruzione della gravidanza fino a cinque giorni dopo il rapporto sessuale. Il farmaco è stato messo a punto dalla casa farmaceutica francese Hra Pharma, già produttrice della pillola del giorno dopo 'Norlevo'. Il suo costo, secondo le informazioni fornite dalla casa, sarà inferiore ai 50 euro. L'autorizzazione dell'Emea si è resa necessaria poichè EllaOne impedisce l'ovulazione, spiegano i tecnici, utilizzando una nuova molecola mai utilizzata prima e questo richiede un piano di sorveglianza che ne accompagni la commercializzazione.
 

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