Css, via libera al vaccino per donne incinte e bambini

Redazione DottNet | 15/09/2009 20:31

sanità vaccino

Il Consiglio superiore di sanità (Css) dà il via libera: sì alla vaccinazione contro l'influenza A per le donne incinte al secondo e terzo trimestre di gravidanza, per i bambini dai 6 mesi ai 17 anni e sì all'ipotesi di una co-vaccinazione con l'influenza stagionale. Si sciolgono così tre nodi cruciali relativi alla vaccinazione antipandemica, sui quali il governo aveva chiesto un chiarimento agli esperti del Css. La decisione finale spetterà al ministero, ma il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio aveva già precedentemente annunciato che una seconda ordinanza sulle vaccinazioni sarebbe stata emanata, più dettagliatamente proprio in relazione alle categorie delle donne in gravidanza e dei bambini, dopo il parere del Css. Intanto, la commissaria europea alla Salute ha annunciato che il vaccino sarà disponibile e autorizzato dall'autorità europea molto presto. L'azienda Novartis ha già messo a punto le prime dosi. Il virus A/H1N1 continua però a colpire anche in Italia. Due le segnalazioni più gravi: un uomo ricoverato a Roma in prognosi riservata ed un altro che si trova in rianimazione a Mantova.
 

- DA CSS SI' A VACCINO IN GRAVIDANZA E BAMBINI: Il Css ha espresso all'unanimità parere favorevole a tutte e tre le richieste avanzate dal Ministero del WeLfare: ovvero, in merito alla possibilità di vaccinare contro l'influenza A le donne in gravidanza nel secondo o terzo trimestre, i bambini e i ragazzi dai 6 mesi a 17 anni e sull'ipotesi di una eventuale co-vaccinazione con il vaccino dell'influenza stagionale. E' probabile, a questo punto, come aveva già annunciato Fazio, che il ministero emanerà una successiva ordinanza, piu' dettagliata, in riferimento a queste categorie, che prenderà atto delle decisioni del Css.
- DUE CASI GRAVI A ROMA E MANTOVA: Vengono definite 'stazionarie' dalla Direzione sanitaria dell'ospedale San Camillo di Roma le condizioni dell'uomo di 41 anni colpito da polmonite da virus dell'influenza A. La sua prognosi è riservata. L'uomo, che lavora come commercialista, è ricoverato dal 5 settembre in alto isolamento nel reparto di Rianimazione. Il caso, che sarebbe il primo grave a Roma, è seguito anche dai medici dell'istituto per le malattie infettive Spallanzani. Un altro caso a Mantova: Un uomo di 35 anni dal 6 settembre è ricoverato nel centro di rianimazione dell'ospedale Carlo Poma colpito dal virus. Le sue condizioni vengono definite stabili pur in un quadro critico. Migliorano invece le condizioni della donna ricoverata all'ospedale Papardi di Messina, ma l'ospedale ha reso noto che la paziente e' ancora in coma farmacologico e non è fuori pericolo.
- COMMISSARIA UE, VACCINO DISPONIBILE MOLTO PRESTO: La commissaria europea per la Salute, Androulla Vassiliou, ha affermato che per quanto riguarda la disponibilità del vaccino per l'influenza A ''siamo ormai arrivati alla fase finale per consentire all'Emea di pronunciarsi''. L'Agenzia europea per i medicinali (Emea) dovrebbe dare il suo parere ''entro la fine del mese'', ha spiegato, sottolineando che quando sarà autorizzato ''potremo essere certi che il vaccino è sicuro''. Intanto la Novartis ha annunciato che le prime dosi del vaccino sono pronte e in attesa del via libera dell'Emea. Le prime confezioni sono uscite dagli stabilimenti del centro vaccini di Siena della Novartis, una delle grandi aziende farmaceutiche impegnate nella produzione del vaccino.
- NO CHIUSURA PREVENTIVA SCUOLE: La commissaria Ue alla Salute, parlando della diffusione del virus dell'influenza H1N1, si e' detta contraria ad una chiusura preventiva delle scuole.