Due nuove analisi consentono di rilevare il diffondersi di un tumore

| 21/09/2009 17:29

gene oncologia tumori

Due nuove analisi per una rilevazione semplice e a basso costo del cancro, un team tedesco afferma che con due test del sangue potrà essere 'predetto' il diffondersi dei tumori.

I test, di cui uno sviluppato dalla società biotecnologica Oncomethylome e l'altro da scienziati tedeschi, usano i campioni del sangue per rilevare specifici segnali genetici della malattia potendo così aiutare a predire se c'è la possibilità che la malattia si diffonda. Il dottor Ulrike Stein e i colleghi della Charite University of medicine e Max-Delbrueck-Centre per la medicina molecolare di Berlino hanno osservato giornalmente i campioni del sangue di pazienti affetti da tumori (185 dal tumore al colon, 190 al retto e 91 con tumori gastrici) e da persone sane, trovando un segnale del gene con livelli più alti nei campioni prelevati dalle persone malate di cancro. In questo modo le due nuove analisi del sangue potrebbero aiutare i dottori a rilevare in modo economico, semplice e senza procedure invasive il cancro al colon e allo stomaco. Il dottor Stein ha affermato che il nuovo test è il primo che può rilevare gli specifici segnali del gene s100a4 che si sa essere legato al cancro. ''I pazienti con il cancro hanno valori di s100a4 sensibilmente più elevati - ha affermato Stein- se si riesce a rilevare il gene nel paziente, si può monitorare il corso della malattia e continuare a farlo attraverso gli anni, durante i vari trattamenti''. Il cancro colonrettale, colpendo circa 1 su 17 persone, è la seconda causa di morte per cancro in Europa e negli Stati Uniti, dove un totale di 560 mila persone sviluppano la malattia ogni anno e 250 mila muoiono per essa. I decessi però possono essere ridotti se il cancro viene diagnosticato presto, quando è più trattabile. I test usati attualmente come la colonscopia sono efficaci ma costosi invasivi e fastidiosi. Il team di Joost Louwagie dell'Oncomethylome, hanno analizzato il sangue prelevato prima dell'operazione a 193 pazienti con il cancro colonrettale e da 688 che erano stati selezionati usando una colonoscopia, cercando il gene 'syne1' e 'foxe1', che si sa sono legati alla formazione dei tumori, trovandone alti livelli nei pazienti con cancro colonrettale. La società Oncomethylone ha affermato che ad agosto era in trattative avanzate con varie grandi società per la licenza dei diritti per questi test.