A rischio migliaia di posti di lavoro nel settore farmaceutico

Redazione DottNet | 11/09/2008 11:49

La denuncia arriva dal presidente di farmindustria Sergio Dompè: "Le continue riduzioni dei prezzi dei farmaci mettono a rischio migliaia di posti di lavoro". Secondo Dompè i margini di profitto si sono drasticamente ridotti a fronte di un aumento dei costi di produzione.   

Migliaia di posti di lavoro nel settore farmaceutico rischiano di saltare. Farmindustria stima che alle 3.700 riduzioni di organico gia' registrate nelle aziende farmaceutiche italiane fra il 2007 e il 2008, si potrebbero aggiungere altri 4-5000 tagli nel prossimo biennio. Sindacati e associazione sono al lavoro per trovare una soluzione e il 'piano' potrebbe essere definito entro il mese. A spiegarlo e' stato il presidente di Farmindustria, Sergio Dompe'. ''Negli ultimi 6 anni - ha spiegato - ci sono state 18 riduzioni dei prezzi imposti dalle manovre di contenimento della spesa farmaceutica e nello stesso tempo sono aumentati i costi di produzione, soprattutto in seguito all'inflazione. Costi che il sistema ha dovuto assorbire completamente senza poterli scaricare sui listini''. La speranza e' quella di riuscire a utilizzare i benefici degli investimenti gia' realizzati nella ricerca e tradurli in occasioni produttive e lavorative in modo da non colpire gli organici. Ma le aziende contano anche sulla possibilita' di utilizzare i fondi che potrebbero arrivare con la prossima finanziaria attraverso gli accordi di programma, meccanismi di agevolazione per le aziende che investono. ''La specializzazione internazionale e la ricerca ci impone - ha detto Dompe' - di lavorare per dare ai nostri manager elementi di vantaggio rispetto al resto dell'Europa e per fare in modo che i nostri siti in Italia non vengano chiusi. Esiste un secondo problema legato al cambiamento dell'attivita' di informazione medico-scientifica, regolata in modo diversa da regione a regioni. Nuove regole che impongono una nuova organizzazione del lavoro. Infine gli effetti delle 18 riduzioni di prezzi in sei anni si sono fatti sentire riducendo sempre di piu' i margini di profitto''. Dompe' auspica anche che arrivino risultati dagli investimenti in ricerca ''che in tre anni sono aumentati di oltre il 30%, e spero che con i contratti di programma si possano consolidare e sviluppare nuovi insediamenti. Abbiamo buone speranze e un impegno per la prossima finanziaria''. Gli incontri con i sindacati proseguiranno nelle prossime settimane e il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e' stato gia' informato dell'emergenze per il settore.

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