Analisi di tracce di gliclazide nel plasma umano

Diabetologia | Redazione DottNet | 23/09/2009 15:57

La chimica analitica “verde”, reagenti e solventi organici di risparmio, è una nuova strategia per le analisi in campo farmaceutico.

I principi di questa nuova strategia includono l’eliminazione primaria o la riduzione della quantità di reagenti e solventi organici. In uno studio pubblicato dal Department of Fragrance and Cosmetic Science, College of Pharmacy, Kaohsiung Medical University, a Taiwan, sono stati forniti due semplici metodi per le analisi di farmaci nel plasma umano. Uno è il lume del capillare (Cap LC) connesso a spettrometri di massa tandem (MS-MS) e l’altro è la ionizzazione/desorbimento con laser assistito da matrice (MALDI) connesso ad un analizzatore a tempo di volo (TOF MS). Le sulfaniluree sono solitamente usate in pazienti con diabete mellito. Il diabete è una sindrome caratterizzata da disturbi del metabolismo che comporta alti livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia). I metodi che utilizzano la microscala sono applicati con successo per il monitoraggio dei livelli plasmatici dei farmaci in pazienti che sono trattati con la gliclazide (una sulfanilurea di seconda generazione) come test di base. La sensibilità di questi metodi è sufficiente per collocare la gliclazide in un range terapeutico. Tutte le procedure analitiche (incluso il plasma umano, la preparazioni dei campioni e la portata del sistema di analisi) sono al livello della microscala. Questi due metodi potrebbero, inoltre, abbassare ulteriormente il consumo di solventi organici a salvaguardia del nostro ambiente.

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