Il Gruppo Chiesi aiuta un ospedale cinese

Redazione DottNet | 17/07/2008 10:07

Dopo l'ufficio di rappresentanza, inaugurato sei mesi fa a Pechino, il Gruppo Chiesi amplia la sua presenza in Cina con una nuova affiliata con sede a Shanghai.

La Chiesi China, tra le prime iniziative, contribuirà, con 30mila euro alla ricostruzione di un reparto di neonatologia e pediatria di uno degli ospedali più colpiti dal recente terremoto dello Sichuan. ''Questa iniziativa - spiega l'azienda - rappresenta un ulteriore impegno verso il più imponente mercato asiatico, in cui il Gruppo era già presente da molti anni con Curosurf, per il trattamento della sindrome da stress respiratorio''. Le richieste di registrazione dei farmaci Atimos, Budiair, Clenil UDV e Foster rappresentano il prossimo passo per il radicamento di Chiesi nel mercato cinese, e la loro commercializzazione, è prevista per il 2010. ''L'apertura di un'affiliata in Cina rappresenta una sfida di grande importanza per noi - ha commentato Alberto Chiesi, Presidente e Ad di Chiesi Farmaceutici S.p.A, mentre il General manager dell'affiliata, Johnny Mang, ha sottolineato l'importanza per il suo Paese di avere dal 2010 la disponibilità di farmaci respiratori ''che potranno contribuire anche in Cina alla lotta contro malattie quali l'asma e la BPCO''.