La Clusterina tiene a bada il cancro alla prostata

Oncologia | | 29/09/2009 10:35

Uno studio condotto da ricercatori italiani ha portato alla scoperta di una molecola, la clusterina, capace di tenere a bada il cancro prostata.

 Lo studio è stato condotto da Saverio Bettuzzi dell'Università di Parma e Arturo Sala dell'Institute of Child Health di Londra e pubblicato sulla rivista Oncogene. Gli esperti hanno infatti dimostrato nei topolini che il cancro alla prostata cresce senza freni ed è molto più aggressivo se viene messo 'KO' il gene per la clusterina, una molecola con un ruolo finora rimasto controverso perchè in alcuni casi sembra essere protettiva in altri un'alleata dei tumori. In questo caso i ricercatori si sono concentrati sul cancro alla prostata e in un primo esperimento hanno dimostrato che mettendo KO la clusterina tutti i topolini si ammalano di questo tumore. Nel secondo esperimento invece hanno mostrato che topolini geneticamente 'settati' per sviluppare questa neoplasia (cioè che lo svilupperanno di certo), senza clusterina soffrono di un tumore molto più aggressivo e a crescita rapida. Poichè già in passato era emerso che nei pazienti con cancro alla prostata le concentrazioni di clusterina sono più basse del normale, concludono i ricercatori, questo comportamento protettivo della molecola andrebbe indagato ulteriormente per verificare un potenziale utilizzo clinico della molecola.

 

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