AstraZeneca, 2 studi promuovono anti-asma e BPCO

Redazione DottNet | 01/10/2009 17:31

Presentati al congresso dell'European Respiratory Society (Ers) a Vienna i risultati del maxi-studio pan-europeo Eurosmart, che ha dimostrato come la terapia di mantenimento e al bisogno con budesonide/formoterolo garantisca un efficace controllo dei sintomi e riduca il rischio di riacutizzazioni gravi nei pazienti con asma sintomatica, già in terapia con corticosteroidi inalatori (Ics) o in terapia combinata con Ics e beta-agonisti a lunga durata d'azione (Labas) da oltre sei mesi.

A comunicarlo è una nota di AstraZeneca. L'azienda anglo-svedese fa notare anche che uno studio clinico internazionale, condotto su 666 pazienti per un periodo di 12 settimane, dal significativo acronimo 'Climb' ('arrampicata'), presentato sempre a Vienna, ha dimostrato che le persone che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) giovano di un significativo beneficio con l'aggiunta dell'associazione budesonide+formoterolo al tiotropio, anticolinergico a lunga durata d'azione. Questa combinazione migliora, infatti, la gestione dei sintomi mattutini e anche la funzione polmonare, con una maggiore capacità di svolgere le normali attività quotidiane a confronto con un trattamento con solo tiotropio.

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