Milano, lo psicologo di quartiere sbarca nelle farmacie

| 05/10/2009 15:40

Dopo cinque mesi di sperimentazione, sarà ampliato a Milano il servizio dello 'Psicologo di Quartiere' che dal 10 ottobre è presente, a orari prestabiliti, in 24 farmacie.

 I cittadini potranno ricevere una consulenza psicologica di base completamente gratuita (l'onere è in parte a carico del Comune e per lo più delle singole farmacie che vi investono 3mila euro ogni sei mesi) recandosi nelle farmacie aderenti (20 private, 4 comunali) dislocate in tutti i quartieri della città. In alcune sedi la consultazione è disponibile anche in inglese, spagnolo e francese, per avvicinarsi ai cittadini stranieri. Il progetto pilota, partito su due farmacie lo scorso 9 febbraio, ha raccolto in cinque mesi 158 utenti per un totale di 516 visite (3,2 a persona di media). A rivolgersi allo psicologo sono state molte donne (82% nella farmacia di via Famagosta e 68% in via Padova), un 10% degli utenti era straniero (per lo più donne ispaniche), con età media di 51 anni. ''Vogliamo praticare una politica della salute in prossimità dei cittadini - ha detto l'assessore alla Salute del Comune Giampaolo Landi di Chiavenna - e la nostra prossima sfida sarà quella di portare l'assistenza psicologica nelle scuole''. I motivi che hanno spinto i cittadini a consultare lo psicologo di quartiere sono stati per lo più depressione, disturbi di ansia o fobie, problemi familiari o di lavoro. In 78 casi la problematica è stata risolta, mentre le altre persone sono state indirizzate a servizi e centri più specifici.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato