Dall'Australia superbroccoli anticancro

Oncologia | Redazione DottNet | 05/10/2009 16:08

Ci sono voluti 10 anni, ma alla fine il paziente lavoro di un gruppo di scienziati australiani ha dato i suoi frutti: 'superbroccoli' anticancro, ricchi di vitamine e soprattutto con il 40% di antiossidanti in più rispetto a una normale verdura.

I ricercatori del Victoria's Department of Primary Industries (Dpi), in collaborazione con il New Zealand Institute for Plant & Food Research, li hanno creati senza scomodare la genetica, semplicemente incrociando scientificamente specie di broccoli diverse - 400 le varietà testate - con l'obiettivo di garantire alla nuova creatura vegetale, battezzata 'booster broccoli', un maxiconcentrato di antiossidanti. Scopo finale: avere un'arma in più per contrastare il cancro e le malattie cardiache.
La notizia del debutto sul mercato dei booster broccoli è rimbalzata sulla stampa straniera: sono già in vendita, annunciano a Sidney, e saranno i primi di una nuova generazione di 'superverdure'. In cantiere ci sono già altri 15 vegetali e, presto, sugli scaffali dei supermercati i consumatori potranno trovare anche i superpomodori e i superpeperoni.
"Sappiamo che una persona su tre potrebbe ridurre il rischio di cancro semplicemente cambiando il proprio stile di vita. Ad esempio consumando una più ampia varietà di cibi ricchi di antiossidanti, smettendo di fumare e mantenendo un peso forma", osserva Rod Jones, capo del Dipartimento che ha messo insieme un folto team di scienziati per dar vita alla nuova verdura. "La nostra ricerca - conclude - suggerisce che il più alto livello di antiossidanti riscontrato nei booster broccoli può migliorare la salute e il benessere e ridurre l'incidenza di malattie serie". Un toccasana per la popolazione australiana che, secondo le stime del National Health Survey 2007-2008, conta un 60% di persone in sovrappeso e obese.
 

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