"Peroxisome proliferator-activated receptors" nuovo target nelle malattie infiammatorie polmonari

Redazione DottNet | 09/09/2008 12:41

Patologie respiratorie come asma e BPCO rappresentano attualmente problemi rilevanti in ambito sanitario. Difatti, sono disponibili sul mercato potenti farmaci antinfiammatori per la cura dell’asma, ma il loro utilizzo può essere comunque legato a comparsa di effetti avversi, o non risultare egualmente efficace nel trattamento della BPCO.

Nuove prospettive terapeutiche sembrano aprirsi con l’individuazione di “peroxisome proliferator-activated receptors” (PPARs) PPAR gamma, PPARalfa e PPAR delta. In studi su modelli animali affetti da asma allergica, BPCO e fibrosi polmonare, è stato infatti osservato che PPARs sarebbero coinvolti nella cascata infiammatoria che caratterizza le suddette patologie respiratorie ed il trattamento con agonisti PPAR sarebbe dunque in grado di ridurre l’infiammazione apportando effetti benefici al paziente.
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