Confronto Abbott-sindacati su mobilità 200 informatori

Aziende | Redazione DottNet | 09/10/2009 15:57

Si è svolto alla Confindustria Latina un incontro tra la direzione aziendale Abbott e
le segreterie provinciali di Filcem-Cgil, Femca -Cisl, Uilcem-Uil e la Rsu "per proseguire il confronto sulla procedura di mobilità avviata dall'azienda, che prevede un esubero di 200 informatori scientifici del farmaco".
 

Accantonata la possibilità di un ricorso alla cassa integrazione che avrebbe accompagnato un numero esiguo di lavoratori in mobilità e poi in pensione, "e vista una certa apertura di Abbott ad intraprendere un percorso che tiene conto della rinuncia alla Cigs (cassa integrazione guadagni straordinaria), sono stati analizzati tutti i possibili strumenti utili a ridurre il numero degli esuberi", affermano i sindacati in una nota.
Alcune ipotesi "sono risultate impraticabili, mentre su altre soluzioni vi è stata una apertura da parte aziendale", prosegue la nota. In particolare, nel prossimo incontro si analizzerà fra l'altro il "monitoraggio sui casi certi di lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici, o che raggiungeranno tali requisiti entro il periodo spettante di mobilità (in tutte le linee di informazione scientifica); verificando anche la possibilità di un accompagnamento alla pensione, più lungo della mobilità e a carico dell'impresa".
Le organizzazioni sindacali e la Rsu, pur nella delicatezza del momento, "nel prendere atto delle aperture aziendali, ritengono che sia utile continuare il confronto, per verificare fino in fondo se le parti riusciranno a mantenere una elasticità nell'affrontare le situazioni tale da consentire il concretizzarsi delle idee, anche in funzione del capitolo dell'incentivazione economica, che sarà determinante ai fini di un possibile accordo". Il prossimo incontro è
fissato per il 26 ottobre 2009.
 

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