Sondaggio Merqurio: i medici italiani non temono la pandemia

Silvio Campione | 09/10/2009 18:27

La nuova influenza non preoccupa i medici italiani, non esistono rischi pandemici e per molti la campagna di informazione non coglie nel segno.
 

È il risultato di un sondaggio telefonico e online (sito DottNet.it – il primo sito di social network per operatori sanitari) realizzato dalla Merqurio Editore, società specializzata in editoria scientifica, su un campione di 600 medici di medicina generale. Per 258 professionisti la campagna d’informazione varata dal Governo non è sufficiente, appare frammentaria e confusa o strumentalizzata (92 intervistati). Per il rimanente (226 medici) va bene anche se è male interpretata dalla stampa. Neppure i sindacati brillano in quanto a comunicazione: per 264 medici le associazioni di categoria non si sono attrezzate per comunicare o addirittura non lo fanno per nulla. Solo per 54 comunicano chiaramente, mentre per il resto dei professionisti i sindacati sono pronti a farlo, ma solo in caso di necessità. I pazienti dal canto loro sono sufficientemente consapevoli della malattia anche se continuano a fare molte domande agli specialisti (per 330 intervistati); per il resto dei medici i cittadini sono confusi (228) e impauriti. Su una voce i medici fanno fronte comune: la maggior parte degli interpellati (451) non è preoccupato dalla nuova influenza. Solo una minima parte afferma che il virus h1n1 è più pericoloso (131) della influenza stagionale. Infine alla domanda se esiste un reale rischio di pandemia, 430 hanno risposto negativamente, per 24 medici è solo un business per le case farmaceutiche che producono i vaccini, per 144 il rischio c’è ma “occorre stare attenti alle speculazioni” e per altri 126 è bene prepararsi con i vaccini e con un’opportuna prevenzione.
 

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