Da IlSole24ore: Studi di settore, il programma delle revisioni 2010

Farmacia | Redazione DottNet | 10/10/2009 16:20

Produttori di abbigliamento e scarpe, albergatori, registi, farmacisti e gioiellieri all'appello per la revisione degli studi di settore. Con un provvedimento, l'Agenzia detta il passo del prossimo "restyling" e individua 68 studi - con i relativi codici attività - da sottoporre a revisione per il 2010. Le Entrate giocano dunque d'anticipo - il provvedimento con la programmazione degli studi da "ritoccare" è atteso ogni anno entro la fine di febbraio - per pianificare tempestivamente le attività e, al tempo stesso, mettere i contribuenti nelle condizioni di conoscere quali sono gli studi interessati dalle modifiche.
 

In particolare, la revisione riguarderà 21 studi relativi al settore delle manifatture, 20 per i servizi, 6 per le attività professionali e 21 per il commercio. In tutti i casi, si tratta di evoluzioni di studi già applicati nel periodo d'imposta 2007, e dunque da sottoporre a revisione entro il 2010. Infatti - per mantenere nel medio periodo la capacità degli studi di "fotografare" la realtà economica cui si riferiscono - la legge (L. 146/1998) prevede che essi siano rivisti, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore o dalla loro ultima revisione. La short list dei 68 studi da "rinnovare" - che saranno applicabili a partire dal periodo d'imposta 2010 - riguarda, tra gli altri, fabbricanti di tessuti, abbigliamento e calzature per
il manifatturiero; albergatori, fotoreporter e grafici web per i servizi; attori, registi e guide turistiche per le attività professionali; farmacisti, gioiellieri e ambulanti per il commercio. Tra gli scenari aperti dal provvedimento, eventuali accorpamenti tra studi se, nel corso della revisione, dovesse emergerne l'opportunità.

 

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