Lazio, legge per la prevenzione andrologica

Andrologia | Redazione DottNet | 14/10/2009 19:22

''L'andrologia rappresenta ancora un settore in cui manca o è carente una politica di prevenzione. Troppo spesso infatti la salute riproduttiva e sessuale maschile viene presa in considerazione solo quando le problematiche diventano eclatanti, con un ritardo che vanifica l'azione medica e fa crescere i costi sanitari''.

 Lo afferma il presidente della commissione Sanità della Regione Lazio Luigi Canali, il quale ha presentato una proposta di legge regionale ''per sostenere le iniziative volte a prevenzione, diagnosi e cura delle patologie andrologiche attraverso la realizzazione o il potenziamento delle strutture sanitarie''. ''In particolare - prosegue Canali - si prevede l'istituzione di un Centro di riferimento regionale per le patologie andrologiche all'Umberto I di Roma, nel Dipartimento di Fisiopatologia Medica. Vi è inoltre la previsione secondo cui presso ogni azienda sanitaria e ospedaliera venga istituita una struttura multidisciplinare integrata per il trattamento dei pazienti affetti da tali patologie''. Canali, fornendo cifre e dati che testimoniano il volume dell'insorgenza delle patologie andrologiche, auspica dunque che ''la proposta di legge possa avere un breve iter per poter giungere in Aula prima di fine legislatura''.

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