Health 2.0 in aumento: il 35% degli statunitensi utilizza i social media per informazioni di carattere medico

Redazione DottNet | 16/10/2009 11:45

Lo studio dell’ Health Cybercitizen del Manhattan Research spiega come i pazienti si impegnano nei social media per la salute.

Secondo la company di ricerche di mercato Health Cybercitizen v9.0 del Manhattan Research, circa il 35% della popolazione adulta statunitense utilizza, nel 2009, i social media per scopi sanitari e medici. Questi 80 milioni di utilizzatori di Health 2.0 creano o utilizzano contenuti su blog sanitari, message board, chat room, social network sanitari e community sanitarie e testimonianze di pazienti.
Sebbene il mercato di Health 2.0 sia cresciuto notevolmente lo scorso anno, esso rappresenta ancora solo una delle molte risorse online che i consumatori utilizzano per ottenere informazioni sanitarie. Inoltre i risultati del sondaggio suggeriscono che non tutto il contenuto creato dagli utenti è influente. Nel 2009, una minoranza di consumatori riporta di essere stati influenzati dai media di Health 2.0. Ma i consumatori di Health 2.0 sono un gruppo importante da monitorare, specialmente per i team brand focalizzati sui segmenti terapeutici che fanno affidamento sul contenuto creato dall’utente più degli altri, come pazienti che soffrono di condizioni di salute mentale, fibromialgia e ADD/ADHD.
“Sebbene non ci sia alcun dubbio che il social media sia un’ area critica per i responsabili marketing farmaceutici, esso costituisce ancora solo un pezzo del media mix complessivo del consumatore” ha detto Monique Levy, Senior Director of Research at Manhattan Research, “La nostra Consumer Research mostra che il contenuto creato dall’ utente è una risorsa importante di influenza per alcuni segmenti terapeutici, il che suggerisce che il social media è più di una priorità per alcuni brand rispetto ad altri”.
 

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