Trapianti: primo di cuore su sieropositivo all'Ismett di Palermo

Redazione DottNet | 15/10/2009 17:25

E' stato eseguito per la prima volta in Italia un trapianto di cuore su un paziente Hiv positivo. Il trapianto è stato realizzato all'Istituto Mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione (Ismett) di Palermo. In tutto il mondo sono stati realizzati solo una decina di questo tipo di trapianti. L'intervento è stato effettuato all'interno del programma nazionale portato avanti dal 2002 dalla Commissione nazionale Aids e dal Centro nazionale trapianti.

Ad essere sottoposto al delicatissimo intervento un paziente adulto, proveniente da una regione del Nord Italia, affetto da insufficienza cardiaca ad eziologia ischemica associata ad un'infezione da Hiv. Il paziente era stato valutato dall'equipe multidisciplinare dell'Ismett un paio di anni fa. Solo a giugno del 2009, però, dopo essere stato sottoposto a una terapia medica e a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute, era stato iscritto nella lista d'attesa dell'Istituto Mediteranneo.

Le indagini effettuate avevano confermato sia l'indicazione al trapianto cardiaco che il rispetto dei criteri di inserimento in lista previsti dal programma sperimentale di trapianto in soggetti con infezione da Hiv. Il trapianto è stato eseguito perché, dalle esperienze di trapianto condotte all'estero e in Italia su soggetti con infezione da Hiv, è stato evidenziato un tasso di sopravvivenza sostanzialmente sovrapponibile a quello dei soggetti senza infezione da Hiv. Da qui la decisione di eseguire l'intervento.

 

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