Emilia Romagna.: AUSL Parma, esperti riuniti su tumori neuroendocrini

Gastroenterologia | | 19/10/2009 11:10

Si è discusso dei tumori neuroendocrini gastrointestinali all'ospedale di Vaio, in un convegno organizzato dall'Unità operativa di endoscopia digestiva e gastroenterologia dell'ospedale, in collaborazione con l'Arim (Associazione di volontariato ricerca e prevenzione malattie gastrointestinali). L'appuntamento, dedicato a oncologi, medici nucleari, chirurghi gastroenterologi e infermieri, è stata una occasione di incontro per gli specialisti, per condividere linee guida e protocolli di diagnosi e terapia di questa tipologia di tumori

"I tumori neuroendocrini del tratto intestinale - spiega in una nota Paolo Orsi, direttore dell'Unità operativa di endoscopia digestiva e gastroenterologia dell'ospedale di Vaio - pur essendo una patologia non frequente, sono particolari, poiché dovuti alla secrezione di vari ormoni da parte delle cellule tumorali. Per le loro caratteristiche cliniche e la sintomatologia spesso aspecifica, la loro diagnosi precoce è rara. Gli esami diagnostici tradizionali, come la Tac o la risonanza magnetica nucleare, spesso non riescono a localizzare la neoplasia, ma negli ultimi anni nuove tecniche di medicina nucleare, come la scintigrafia o la Pet, hanno aumentato notevolmente il potenziale diagnostico di queste neoplasie. Anche dal punto di vista terapeutico, oltre alla chirurgia, nuovi farmaci biologici hanno aumentato le possibilità terapeutiche".

La prima parte del convegno è stata dedicata ad approfondire la dimensione del problema e all'inquadramento diagnostico, clinico e patologico, poi ci sarà una tavola rotonda dal titolo 'Le decisioni terapeutiche', per fare il punto sulle terapie mediche e i nuovi farmaci, con l'analisi e la discussione di alcuni casi clinici.
 

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