Primo caso di metastasi duodenali derivanti dal carcinoma della mammella maschile

| 19/10/2009 11:22

gastrectomia linfonodi metastasi ostruzione-duodenale

Il tumore al seno è uno dei più frequenti tumori e rappresenta, infatti, la seconda causa principale di morte nelle donne. In quasi il 60% dei casi, al momento della diagnosi, le metastasi sono presenti a livello dei linfonodi, dello scheletro, dei polmoni, del cervello e del fegato. Mentre il coinvolgimento gastrointestinale è raro, presente solo nel 10% dei casi.

Inoltre negli uomini vi è un rischio molto basso di sviluppare il cancro al seno.
Nel caso preso in esame un uomo di 68 anni, con una storia pregressa di carcinoma mammario duttale, presentava un'ostruzione duodenale.
Il trattamento farmacologico non ha avuto successo, così è stato sottoposto ad un intervento chirurgico con gastrectomia subtotale e la resezione della prima porzione del duodeno.
L'esame istologico ha mostrato però una metastasi duodenale proveniente dal precedente carcinoma della mammella.
Cinque mesi dopo l'intervento chirurgico, il paziente è vivo e vegeto.
La metastasi gastrointestinale dovrebbe essere quindi considerata nei pazienti con una storia pregressa di cancro al seno.
Il trattamento chirurgico dovrebbe essere eseguita nei pazienti sintomatici e in buone condizioni generali. A nostra conoscenza questo è l'unico caso di una metastasi gastrointestinale da carcinoma della mammella in un uomo.